BORGO VERDE
Il progetto di riqualificazione del nostro Nucleo Alzheimer basato sull’approccio MEdiTÈ
Borgo Verde è l’importante progetto di riqualificazione del nostro Nucleo Alzheimer: lo spazio dove la cura incontra la dignità e l’innovazione si fa casa.
Non si tratta solo di una ristrutturazione architettonica, ma di una vera e propria evoluzione del concetto di assistenza: la riqualificazione nasce dalla volontà della Fondazione di mettere al centro la persona, oltre la malattia.
In collaborazione con il progetto MEdiTÈ, Borgo Verde trasforma l’ambiente clinico in un ecosistema rigenerativo, dove il design terapeutico e l’approccio umanistico si fondono per migliorare la qualità della vita degli Ospiti e delle loro famiglie.
I Pilastri del Progetto
L’Ambiente come Terapia: Spazi luminosi, percorsi fluidi e richiami alla natura che riducono il disorientamento e l’ansia.
Il Metodo MEdiTÈ: un approccio che privilegia la stimolazione sensoriale e la connessione emotiva, andando oltre la semplice gestione del sintomo.
Comunità e Accoglienza: Un “Borgo” nel vero senso della parola, dove ogni angolo è studiato per favorire la socialità e il benessere psicologico.
“In Borgo Verde, ogni dettaglio è pensato per restituire ai nostri Ospiti il calore di un abbraccio e la sicurezza di una casa, supportati dalle migliori evidenze scientifiche del modello MEdiTÈ.”
MEdiTÈ nasce come un progetto innovativo che integra il design degli spazi con il vissuto biografico degli ospiti, ponendo al centro del percorso progettuale la persona con demenza e la sua storia di vita.
L’obiettivo principale di questo metodo di progettazione è quello di ricreare un ambiente familiare, accogliente e fortemente riconoscibile che favorisca il benessere emotivo, l’orientamento spazio-temporale, il senso di appartenenza ad un luogo ed il mantenimento dell’identità personale.
Attraverso la strutturazione di percorsi rappresentativi e simbolici, il progetto realizzato intende supportare le dinamiche quotidiane di vita comunitaria, promuovendo abitudini e routine che facilitino il riconoscimento delle attività e degli spazi, combattendo il senso di disorientamento.
Gli ambienti del Nucleo sono ripensati sia in termini funzionali e distributivi che in termini emozionali tramite la creazione di riferimenti stabili che stimolino la memoria affettiva e riducano il senso di smarrimento tipico delle persone affette da demenza; in questa prospettiva, la persona non viene riconosciuta come semplice destinatario di cure, ma come attore principale del proprio percorso di vita, nonostante le limitazioni imposte dalla malattia.
L’ambiente progettato diventa uno strumento terapeutico volto a supportare le capacità residue piuttosto che insistere sulle funzioni compromesse.
Il progetto ha interessato i quattro habitat fondamentali del Nucleo:
- gli spazi privati tramite la conformazione di tre modelli arredativi diversificati tra loro;
- l’ambiente di passaggio tra la dimensione privata e quella pubblica conformata come una strada di paese nel quale è geolocalizzata la struttura con tutte le sue attività e routine;
- i luoghi pubblici di relazione quali: il circolo ricreativo (soggiorno), la trattoria (pranzo) e la piazza per la stimolazione dello svolgimento delle attività e della socializzazione;
- lo spazio esterno pubblico e privato.
La realizzazione del progetto MEdiTÈ, con tutte le sue caratteristiche, è stato riconosciuto dal Ministero della salute come Dispositivo Medico in classe I come “Attrezzatura di supporto all’attività sanitaria-accessori”.